Le Aziende Frutticole

   2 Elle Frutta
   Audisio Luigi
   Boretto
   Brero Antonino
   Brero Giacomo
   Gastaldi
   Giraudo Adriano
   Gullino
   Jolly fruit
   Kiwi D'Or
   Kiwi Uno
   La Frutta
   La Manta Foods
   Lagnasco Frutta
   Maero Frutta
   Mana Frutta
   P.A.V.
   Pansa F.lli
   Piemonte Asprofrut
   Ponso F.lli
   Ponso Michele
   Quaranta Frutta
   Rivoira Giovanni & Figli
   Rivoira Silvio e Fratelli
   Rosatello Pierpaolo
   Sacchetto C.Coop.
   Sacchetto Lorenzo
   Sacchetto Luigi
   SA.COOP.
   Salvetti Frutta
   Vagliano Frutta
   Vagliano S.S.
   Vittone Fratelli

Partner e Sponsor

   Aweta
   ConfCooperative Cuneo
   Consorzio Agrario
   Colombano Valter
   Edil Costruzioni
   El Chupito
   Ferrero Silvano
   Gerbaudo Gianpaolo
   Gianet's Pub
   Giusi Acconciature
   Graph Art
   Isaia Corrado
   La Rosa
   L'AgriValleBronda
   Pack Service
   Parizia
   Pavisa Trasporti
   Rosatello
   Sacchetto Distilleria
   T&G Sistemi
Ricerca nel sito
 
VERZUOLO

Verzuolo è un animato paese di circa seimila abitanti che sorge lungo la statale fra Cuneo e Saluzzo, composto da un nucleo medioevale denominato "La Villa", da un agglomerato moderno che si distende nella pianura e da diverse frazioni, di cui le più importanti sono Falicetto e Villanovetta.
Tanti centri in un solo paese, dunque, tanti paesaggi, tanti itinerari diversi da percorrere in pianura ed in collina alla sua scoperta.
Arrivando da Saluzzo, al termine del viale che fiancheggia la statale, si imbocca a destra la Via del Castello. Qui sorge appartata e quieta la Parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo, eretta dai padri Cappuccini tra il 1706 ed il 1712.
Risalendo la via verso La Villa, si incontrano esigue tracce dell'antica Porta Capala che segna l'inizio del borgo medioevale fino al 1990, quando fu abbattuta a causa di un malaugurato incidente. Dopo pochi passi ci si trova su di un rustico slargo: è piazza Buttini, ove si affaccia la Chiesa della Confraternita, costruita fra il 1728 ed il 1749.
La via principale, valicato il ponte sul torrente, conduce adesso alla parte che costituisce il più antico nucleo abitativo di Verzuolo: il "ricetto", che sorse all'inizio del XI secolo ai piedi della rocca fortificata, nel cuneo formato dai due rivi che scendono dalla collina di Santa Cristina.
Oltrepassata la porta, ci si trova di fronte ai due manufatti più importanti del paese dal punto di vista artistico: l'Antica parrocchiale ed il campanile. Il campanile restaurato nel 1975 risale, nel primo piano, all'XI secolo, negli altri quattro al XII e sembra essere il più antico esemplare romanico della zona.
Nel corso del XI secolo, quando venne innalzato il campanile, nella volta della cella furono praticati dei fori per il passaggio delle funi delle campane, rovinando così gli affreschi della volta, che costituiscono un'importante testimonianza della pittura romanica del saluzzese, risalenti all'ultimo decennio dell'XI secolo e raffiguranti le storie di San Nicola di Bari.
Tornati all'esterno, rivarcata la soglia del ricetto, si passa davanti alla cappella della pietà, eretta nel 1712, spogliata dell'arredo e murata in seguito alla sconsacrazione che la colpì per la cremazione dell'ultimo proprietario.
Proseguendo la salita per la larga via di terra battuta, ci si inerpica verso la sommità della collina dove, a destra, si apre l'accesso al castello, a cui non sono purtroppo consentite le visite, essendo pericolante e di proprietà privata, ma nei mesi invernali si può scorgere qualche particolare della sua eccezionale imponenza, da alcuni punti panoramici sulla collina.
Palazzo drago, alla convergenza tra Via Marconi e Via Valcrosa, fu edificato nei primi anni del 180, e fu poi venduto nel 1873 al Comune di Verzuolo che ne fece la sua sede fino al 1962.
Uscita da Palazzo Drago, imboccando la discesa di Via Marconi, si giunge di fronte all'attuale sede del palazzo comunale. Al suo interno sono custoditi preziosi frammenti di un codice della Divina Commedia, risalenti alla seconda metà del XIV secolo. I frammenti (canti XXIII - XXVI - XXVIII - XXIX - XXX) a grandezza naturale sono visibili al pubblico. Attraversata la centrale Piazza Martiri, si giunge di fronte alla Cartiera Burgo, fondata nel 1905 dall'ing. Luigi Burgo. La cartiera, insieme con la Scott, costituisce un elemento essenziale dell'economia del territorio saluzzese.
Il largo corso pedonale è stato chiamato Paschero, perché in epoca medioevale era zona di libero pascolo. Come fondale allo scenario del Paschero, sta la Parrocchiale di Santa Maria della Scala in sobrio stile barocco, eretta tra il 1737 ed il 1790.
Altre bellezze di Verzuolo sono rintracciabili lungo la strada che porta alla collina di Santa Cristina; l'eremo di San grato, la cappella di San Bernardo e il santuario omonimo.
La salubrità dell'aria e la ricchezza di acque purissime hanno reso la collina di Santa Cristina, nei primi decenni di questo secolo, frequentato luogo di vacanza e oggi meta di escursioni estive.

 

Il Progetto

 
   Cos'è MapFruit?
   Aut.Reg. 10/2004
   Le Aziende
   Le Ricette tipiche

Il Territorio

   Saluzzo
   Savigliano
   Lagnasco
   Verzuolo
   Falicetto
   Manta

Le varietà di Frutta

   Kiwi
   Mela
   Pesca
   Pera
   Susina
   Albicocca

Utility

   Previsioni Meteo
   Notizie dal mondo
   Orario dei treni
   Orario degli autobus
   Elenco telefonico

Links utili

   QDCTrax
   Agritracer
   C.C.I.A.A.
   ColDiretti
   A.S.L. 17
   Città di Saluzzo
   Comune Lagnasco
   Comune Verzuolo
   Comune Manta
Utente
Password
    
Ricerca nel Web

Google
 


 Home  Mail   Esci